Vocazione

Icone, Dignità
La Dignità in un’icona Rinascimentale
Su La Stampa del 18 ottobre, ho letto una frase del segretario del Pdl, Angelino Alfano, a seguito delle polemiche sorte dopo il discorso del Card. Bagnasco al convegno di Todi: «Non crediamo nella rinascita della Dc. I cattolici hanno trovato nel Pdl il partito che ha difeso i valori della vita e della famiglia, con scelte legislative vere». Sono rimasto basito. In questa frase, esiste una perfetta congruenza fra le tre parole valori – famiglia – scelte e il soggetto “cattolico”, ma non capisco come Alfano possa dire che i cattolici si riconoscono in un’entità (il Pdl) che: a) ha nascosto la parola “valori” tra le macerie di un Paese che non ha piú una dignità all’estero; b) non esiste nessuna politica della “famiglia”, considerando che nelle recenti manovre finanziarie tutti sono stati massacrati tranne i membri della Casta (e qui includo anche i signori della Sinistra); c) ormai da piú di un anno siamo vittime di un Governo che non prende nessuna decisione, altro che scelte legislative! Come cattolico, io non mi identifico in nessuna delle forze politiche del momento: né a destra (per i suddetti motivi, ma ci sarebbe una lunga lista), né a sinistra (dove evidentemente le parole progetto/progettualità sono state cancellate dai vocabolari del Progressismo, a cui dicono di ispirarsi); né tantomeno in quel Terzo Polo che é un’accozzaglia (cosí per la par condicio ho citato tutti, utilizzando un termine tipicamente dipietrista) di ex-fascisti, ex-radicaldemocraticoneodemocristiani (avete una definizione migliore per Er Cicoria Rutelli?) e casiniani, che guarda caso non sono ex, perché il casino lo stanno facendo ora e da sempre.
All’estero, siamo derisi da chiunque, ci chiedono come possiamo accettare delle situazioni cosí ridicole e poco dignitose: in Germania, il ministro della Difesa si é dimesso per aver copiato la tesi di laurea; in Italia, non si contano piú i voti di fiducia per le autorizzazioni a procedere contro parlamentari inquisiti di entrambi gli schieramenti. La colpa é nostra, siamo complici di questo disastro perché noi li abbiamo votati.
E’arrivato il momento di cambiare veramente: i cattolici devono smettere di fare incontri, catechesi, discussioni, é l’ora del coraggio, é l’ora di tirare fuori la testa dalla sabbia, non perché qualche porporato ha ripreso confidenza con i microfoni e chiama i fedeli alle crociate, ma perché é scritto nel Vangelo: “Voi siete il sale della terra…voi siete la luce del mondo” (Mt. 5, 13-14). E’la nostra chiamata, la nostra vocazione: se nessuno fa proposte, facciamole noi, per cancellare questo terribile sapore amore che ormai é diventato disgustoso.
Advertisements

4 thoughts on “Vocazione

  1. Grazie caro Vespcondove e benvenuto nel blog. Ti consiglio la VPN per Ipad, la mia (per ora) funziona. Ne approfitto per lanciare una provocazione ad altri miei amici: pensiamo veramente di voler cambiare qualcosa nel nostro paese? Siamo cattolici solo a parole o per definizione o vogliamo esserlo anche nei fatti?

    Mi piace

  2. Quel 61% che considera i politici la rovina del nostro Paese trovi qualche ora del proprio tempo da dedicare alla comunità. Solo ripartendo dal basso si potrà selezionare una classe dirigente nuova, alla quale auguro di guadagnare tantissimo, ma soltanto sulla base dei risultati.
    Scritto da Gramellini. Condivido e sottoscrivo!
    A Mondovì ci stiamo provando !

    Mi piace

  3. Caro Paolo, l’importante che non sfumi l’entusiasmo iniziale delle iniziative, per interessanti e positive che siano. Credo che sia arrivato davvero il momento di diventare incisivi, in queste ore i nostri politici stanno discutendo tra di loro su come e se salvare la propria poltrona. Io credo che un cittadino degno di tale nome, cattolico o ateo, agnostico o laico, dovrebbe avere a cuore innanzitutto la “res publica” cioé di tutti. Il futuro dei nostri figli e nipoti dipende da questa nostra volontà di cambiamento, ma una volontà fattiva, non finta.

    Mi piace

Metti qui il tuo puntino

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...