Gratta e vinci

Gratta e vinciEgregi deputati e senatori, desidero condividere con voi una semplice proposta per combattere in parte l’evasione fiscale. E’un semplice sistema, che qui in Cina é molto diffuso. Noi Italiani siamo un popolo di giocatori, di grattavincisti, di adepti delle slot machines: sulla base di ció, i vari Governi, nel corso degli ultimi anni, si sono inventati forme diverse di “prelievo”, invogliando le masse a giocare ed ottenendo da tutto ció delle entrate non indifferenti. Uniamo questa nostra italica passione per il rischio con la necessità di pagare le tasse: sugli scontrini che tutti i commercianti devono emettere, mettiamo una barra argentea da grattare, con premi di vario genere (qui si puó vincere fino a 1000 yuan, che equivalgono a 110 EUR). Le vincite basse si possono ritirare direttamente presso il commerciante, mentre quelle piú grosse vanno ritirate presso gli sportelli bancari. I commercianti, ovviamente, devono avere anche loro una percentuale sulla vincita, esattamente come capita per i biglietti della Lotteria o per le vincite al Lotto e magari avere della agevolazioni fiscali, legate per esempio al numero di scontrini e agli importi pagati dai clienti.

Il risultato é duplice: i commercianti dovrebbero essere piú invogliati a battere gli scontrini, senza la necessità, spiacevole, che il cliente lo debba richiedere (quanti di noi, spesso, per un caffé da un euro abbiamo chiesto lo scontrino al barista?); i clienti aumentano i consumi e chissà che anche l’economia non cominci a ruotare nuovamente. Per una volta, facciamo noi i Cinesi: copiamoli, sono sicuro che ne trarremo tutti vantaggio.
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6 thoughts on “Gratta e vinci

  1. L'idea mi piace. Immaginiamo di applicarla in Italia.
    1° gli ambientalisti direbbero no perchè aumenterebbe il consumo di carta (scontrini, ricevute, fatture).
    2° gruppi trasversali ai partiti si formerebbero spontaneamente per opporsi all'approvazione del decreto legge ( ci vorrebbe un ennesimo voto di fiducia per il governo): una motivazione la si troverà.
    3° Per i “lavoratori indipendenti” sarebbe un lavoro in più e quindi un costo in più… su chi ricadrebbe?…
    In fondo però l'idea è semplice e geniale e andrebbe applicata anche se comporta il sorbirsi uno Speciale di “Porta a Porta” sull'argomento.
    Reminiscenza di fantozziana memoria: la pensionata che tutti i giorni compra 2Kg di pane a più riprese sperando nella vincita. Dove conservarlo, giunta a casa, sarà un problema del poi…

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  2. Non lasciamoci prendere dal solito pessimismo italiano. Dobbiamo cambiare il nostro approccio per poter cambiare l'Italia, diversamente il nostro paese rimarrà sempre lo stesso. Un’altra alternativa sarebbe quella di pagare ogni cosa con carta di credito, come succede negli Stati Uniti o anche ad Hong Kong: qui per esempio la card che si usa nella metropolitana é una tessera ricaricabile qualunque e con tale credito é possibile fare acquisti nella stragrande maggioranza dei negozi (semplicemente avvicinando la card ad un lettore, il pagamento é già avvenuto!). Di alternative ce ne sono varie, basta fare qualcosa!

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  3. Eccomi a scrivere un po'…a dire due cose in punta di piedi senza spero offendere nessuno…per parlare un po' come si farebbe se fossimo al bar(almeno in quelli italiani).
    Credo che in questo momento l'Italia abbia proprio bisogno di “GRATTARE” e di “VINCERE”. Mi spiego.L'Italia avrebbe bisogno di italiani che si ricordino di essere tali, che si ricordino un po' di storia, insomma che si ricordino di chi sono stati i nostri nonni e i nonni dei nostri nonni, di Itaiani che non siano solo capaci di lamentarsi, ma anche capaci di fare, italiani che abbiamo voglia di ritornare ad essere ITALIANI! Lo so è difficile, scomodo e pochi ne hanno voglia!
    Eppure credo che ci sia bisogno di questo: che ognuno di noi “GRATTI”,ma con forza e in profondità e allora probabilmente uscirà la scritta “AVETE VINTO!”: uso il plurale perchè da soli non si vince: MAI!!!
    A proposito un mio amico che in questo momento è in america scrive:se uno passasse il tempo a prendere le cose che gli americani buttano via e a risistemarle, potrebbe vivere gratis!!!!in una settimana 3 set completi di mazze da golf con relative borse e un gazzebo…
    FORSE C'E' BISOGNO ANCHE DI QUESTO!!!!;-)))

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  4. Ottime idee… complimenti ai cinesi…
    Personalmente ritengo più facile da realizzare l'ipotesi del pagamento tramite Carta di Credito, ci vorrebbe una bella campagna di sensibilizzazione verso queste iniziative, soprattutto nei confronti di chi teme clonazioni di carte…
    Secondo me la soluzione migliore resta, comunque, quella di munirsi di mazza baseball e, se il commerciante, il libero professionista o l'artigiano non emette scontrino o fattura…. una bella legnata sui denti!!!!! metodo semplice, ma ad effetto!!!

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  5. @Anonimo: sono d’accordo con te, abbiamo necessità di riscoprire la nostra italianità. E, come dice il mio amico piepalmi, dobbiamo smetterla di continuare a pensare che “tanto é sempre stato cosí non cambierà mai nulla, perché é solo una scusa! Proviamo tutti insieme a fare qualcosa, a cambiare anche solo di un centimetro le nostre posizioni e qualcosa si muoverà. Come ho scritto un giorno in Facebook, mi piacerebbe che i miei amici impegnati in politica mi rispondessero, perché sono loro che dovrebbero farsi portavoce delle proposte. E invece…qui nessuno batte un colpo. E allora, @Livio, forse hai ragione tu, la mazza da baseball é la soluzione piú efficace!

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